[Ubuntu con Gnome 3 Unity]
Attendevo questa uscita di Ubuntu 11.10 che marca il cambiamento iniziato con la versione precedente.
A prima vista il desktop sembra bello e pulito, poi quando inizi ad usare il sistema ne vedi i "lati oscuri". Segue la cronaca del post-installazione.
Aprendo Firefox apprezzo l’ottimizzazione dello spazio utile permesso da un solo pannello e dal menu inglobato sulla barra in stile Mac. La sensazione appena provo il tasto destro del mouse sul pannello è di essere proprio dalle parti di Mac OS: la personalizzazione non è accessibile.
La barra laterale a sinistra con i launcher delle applicazioni, salta fuori quando si avvicina il puntatore del mouse, in modo fastidioso, visto che capita anche mentre ti muovi in una pagina web. Con altre applicazioni massimizzate, ad esempio con Libreoffice, non esce proprio e bisogna minimizzarle per accedervi.
Non so se i due "comportamenti" siano voluti, se è un bug o se debbano proprio coabitare, certo che in tal caso sarebbe una scelta discutibile.
Per accedere alle applicazioni che non sono nella barra laterale c'è la dash, una specie di lavagna totale, a me non convince, ma è un gusto personale, mi dà un'idea di caos e macchinosità anche se in realtà basta solo il tasto Super e poi battere qualche lettera del programma desiderato per trovarselo davanti. Praticamente semplifica mettendo tutto in un calderone che si ordina su richiesta.
Passo al comparto audio. Alzando e abbassando il volume scopro che hanno aggiunto un effetto acustico e ricorda, anche in questo caso, il Mac.
L'uscita audio, almeno sul mio notebook HP, ha una qualità migliorata rispetto alla versione precedente.
Guardo le Impostazioni di sistema e sono veramente ridotte all'osso. I caratteri dei font sono troppo grandi e non trovo un'opzione per ridurli, devo aprire l'Ubuntu Software Center (un pachiderma) e installare gnome-tweak-tool per riuscire a fare qualcosa.
Con il programmino riesco a migliorare un po' le cose, tranne per il font del desktop. Possibile che non sia a portata di clic una cosa così basilare?
Passo alla barra con i launcher delle applicazioni, per me è veramente troppo grande, anche qui niente impostazioni a portata di mano, clic tasto destro senza funzione, si deve installare compizconfig-settings-manager e poi andare nella sezione Unity per ridurre la grandezza delle icone.
Vorrei quindi mettere l'applet del Monitor control nel pannello superiore, per avere un riscontro visivo delle operazioni che avvengono nel computer, ma non trovo come fare, sicuramente spataccando nei codici o installando qualcos'altro ci sarà il modo, ma non è semplice com'era con Gnome 2.
A questo punto mi domando proprio se non sia possibile avere la vecchia interfaccia grafica. Le cose sono cambiate dalla 11.04, non c'è bella e pronta di default, quello che trovo è accessibile dando da terminale il comando:
- sudo apt-get install gnome-session-fallback
In questo modo si aggiunge un "Gnome Classic" da scegliere al momento de login ed anche la voce "Gnome" che sarebbe Gnome Shell.
Con Gnome Classic qualche personalizzazione in vecchio stile si riesce ad effettuare, un'accortezza è che le opzioni per modificare il pannello compaiono se clicchi tenendo premuto anche il tasto Alt. Questo è quello che ottengo:
[Ubuntu con Gnome 3 Classic]
Vorrei ridurre la dimensione del pannello in alto ma si può solo aumentarla, in ogni caso questo è quanto di più simile al passato io riesca ad ottenere al momento.
Già che ci sono provo anche Gnome Shell, termino sessione e faccio un nuovo login scegliendo "Gnome", ottengo questo:
[Ubuntu con Gnome 3 Shell]
Non è male, ma la prima cosa che noto sono le finestre con solo il tasto di chiusura, non è contemplata la possibilità di minimizzarle. Nel complesso mi sembra un po' più "comodo" di Unity pur condividendone altri difetti.
CONCLUSIONI
Queste impressioni toccano solo alcuni punti perché non ho voglia di scrivere molto, ma ci tengo a confermare le impressioni del passato [1] [2]: Unity e Shell sono interfacce che strizzano smaccatamente l'occhio ad una usabilità da touchscreen e meno all'uso da computer classico.
Passato il primo momento in cui si apprezza la novità, il nuovo effetto grafico, ti trovi a combattere con la produttività nel multitasking e non mi pare sia solo questione di abitudine o, per lo meno, io faccio fatica a farmi piacere alcune soluzioni.
Seconda cosa da sottolineare e l'altro indirizzo preso da Ubuntu: scopiazzare Mac OS qua e là, adesso troppo - io desideravo imitasse dell'altro (ubuntubook) -.
La sensazione che ho avuto usando questa Ubuntu 11.10 è stata molto vicina a quella che ho avuto usando per la prima volta Mac OS: avere le mani legate. Credo sia la peggior sensazione possibile se stai utilizzando del software libero e non sono più tanto convinto che Ubuntu sia la mia distribuzione Linux preferita.
La sensazione che ho avuto usando questa Ubuntu 11.10 è stata molto vicina a quella che ho avuto usando per la prima volta Mac OS: avere le mani legate. Credo sia la peggior sensazione possibile se stai utilizzando del software libero e non sono più tanto convinto che Ubuntu sia la mia distribuzione Linux preferita.



